
perugiatoday.it · Feb 26, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260226T154500Z
Massimiliano Marianelli e Stefania Proietti Una nuova importante intesa fra Regione Umbria e Università di Perugia a sostegno della sanità pubblica.Con una delibera approvata dalla giunta la Regione ha deciso di sostenere quattro scuole di specializzazione in medicina dell'ateneo perugino, sostenendo anche l'assunzione di quattro professori associati che entreranno nelle discipline delle scuole di specializzazione.La delibera si inserisce in un atto di programmazione straordinaria che prevede anche un impegno di spesa per la Regione di 500mila euro annui da fondi regionali. L'atto, infatti, si inserisce in un doppio binario di azione, ovvero quello della salute e della programmazione finanziaria. Le quattro specializzazioni che verranno sostenute sono chirurgia toracica, gastroenterologia, ginecologia-ostetricia e oftalmologia: dopo vent'anni la Regione ha così deciso di riproporre un metodo di collaborazione con l'Università basato sulla condivisione di intenti e sul sostegno alla sanità pubblica. Tutte le scuole di specializzazione, per essere accreditate ministerialmente, necessitano di due professori associati o ordinari. Per il prossimo anno accademico, l'Università di Perugia ha intenzione di accreditare le quattro scuole di specializzazione per le quali la Regione, appunto, metterà a disposizione quattro posti di professore associato tramite concorso pubblico. Per quanto riguarda la gestione dei dipartimenti l'Università avrà la sua programmazione ordinaria, anche per quelli di medicina e chirurgia, e aggiungerà a medicina anche la psicologia clinica, in accordo con la Regione. Proietti: “Riproponiamo una collaborazione fondamentale con l'Università a sostegno della sanità pubblica”“Oggi diamo una nuova linfa al sistema della ricerca, della formazione, dell'assistenza e della cura. L'importanza di questo atto è che è rivolto ai giovani: evitare la chiusura di scuole di specializzazione e garantirne il sostegno significa garantire ai nostri giovani un percorso di studi di specializzazione da poter svolgere qua in Umbria, all'Università degli studi di Perugia” è quanto specificato dalla presidente della Regione Umbria. Marianelli: “Con questo atto sosteniamo la formazione dei futuri medici”"Abbiamo circa 700 specializzandi che dobbiamo formare, l'alta formazione di questi futuri medici è la garanzia della sanità di questo territorio. Con i direttori generali, insieme alla Regione, abbiamo l'idea di portare la sanità umbra al terzo livello e per poterlo fare, abbiamo bisogno di investire. Non c'è assistenza senza didattica e ricerca e no c'è vera ricerca se non c'è un vero percorso di formazione" è quanto dichiarato dal rettore dell'Università di Perugia. PerugiaToday è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.