
lecceprima.it · Feb 27, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260227T180000Z
Redazione 27 febbraio 2026 16:13 Un momento dell'incontro di ieri. CARMIANO - Si è svolto ieri presso l'atrio antico del Comune di Carmiano, in piazza Assunta, l’incontro pubblico dal titolo “Promozione della medicina territoriale – evoluzioni normative e nuovi modelli organizzativi sanitari”. Ad organizzare l’evento l’amministrazione locale e il distretto socio sanitario di Campi Salentina, a cui hanno partecipato il sindaco Giovanni Erroi, Savio Villani, direttore del distretto socio sanitario e Sara Carrozzo, referente Aft (Aggregazioni funzionali territoriali).È stata annunciata la messa a disposizione di alcuni locali adiacenti alla nuova farmacia comunale — in corso di realizzazione nel vecchio plesso scolastico dell'Istituto Professionale, per ospitare un presidio di prossimità sanitario. La struttura accoglierà i medici di medicina generale che aderiranno all'iniziativa (le prime adesioni sono già pervenute) e la guardia medica, con l'obiettivo di coprire quasi interamente l'arco della giornata e garantire ai cittadini risposte immediate per i casi non urgenti e di primo intervento."Vogliamo creare un presidio di prossimità sanitario concreto, mettendo a disposizione spazi e risorse per avvicinare i medici ai cittadini e coprire quasi interamente l'arco della giornata per i casi non urgenti", ha dichiarato il sindaco Erroi."Con il coinvolgimento della medicina generale possiamo attivare le Case di Comunità già a breve termine, sopperendo alla carenza di risorse. Nel distretto di Campi Salentina siamo sulla buona strada e mi sento di essere abbastanza positivo", ha affermato Villani, prima di illustrare il nuovo modello organizzativo della sanità territoriale introdotto dal Decreto ministeriale del 23 maggio 2022.Nel distretto di Campi Salentina, le case di comunità sono in fase di attivazione: quella di Campi partirà il primo aprile, mentre quella di Guagnano sarà operativa entro l'estate o al più tardi entro l'autunno, al termine dei lavori edilizi previsti per marzo. Il coinvolgimento della medicina generale permetterà di sopperire alla carenza di risorse nelle fasi iniziali del processo.“La nuova organizzazione della medicina territoriale- ha dichiarato Sara Carrozzo - ha l'obiettivo di potenziare l'assistenza primaria ed il nostro impegno come medici di medicina generale, è quello di estendere l'attività ambulatoriale a fasce orarie che prima erano 'scoperte' per alleggerire i pronto soccorso da accessi impropri”.L'incontro ha evidenziato il ruolo centrale dei comuni e delle associazioni di volontariato nel potenziare la rete sanitaria territoriale. Le case di comunità integreranno servizi sociali e sanitari, rendendo necessaria la collaborazione tra ambiti comunali, medici di base, medici pubblici e terzo settore, in un modello sinergico orientato alla cosiddetta medicina di prossimità. LeccePrima è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.