
abruzzoweb.it · Mar 2, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260302T124500Z
| Condividi MILANO – “L’Italia non è in guerra con nessuno, ha sempre affermato di non mandare truppe in Ucraina, giustamente, e immagino non mandi truppe neanche in Iran. Un conto è sostenere l’alleanza dei Paesi liberi e occidentali, un conto è inviare dei soldati in teatro di guerra, cosa che non è in programma”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti durante il sopralluogo tecnico al cantiere di risanamento e riqualificazione degli edifici Aler in zona San Siro a Milano, a proposito dell’intenzione di Francia e Gran Bretagna di forza difensive in Medio Oriente. A chi gli ha chiesto che cosa ne pensi della richiesta dell’opposizione delle dimissioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha risposto: “Mi fido dei miei colleghi e ho fiducia nel loro operato. So che ciascuno di noi sta dando il massimo, in un momento complicato”. “L’opposizione fa il suo mestiere, chiede ogni giorno le dimissioni di qualcuno, noi lavoriamo”, ha detto ancora Salvini. E sul fatto che Italia non sia stata avvisata, ha sottolineato: ”C’è il ministro degli Esteri che ne parlerà in Parlamento, io faccio il ministro dei Trasporti”. “Qua il problema non è l’imbarazzo, ma la vita delle persone in Italia e nel mondo. Per me la diplomazia è sempre la via maestra. La soluzione, il dialogo sono sempre vie maestre per ogni conflitto; penso agli sforzi di ciascuno di porre fine al conflitto fra Russia e Ucraina”. Del resto, “se hanno ritenuto di intervenire prima che ci fosse la bomba atomica operativa nelle mani di un regime islamico sanguinario avranno avuto i loro motivi per farlo. Poi non sto lì ad annotare chi riceve per primo o per secondo la telefonata”.