
ilcrotonese.it · Feb 20, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260220T231500Z
CROTONE – Il reparto di Emodinamica è sul rettilineo d’arrivo: la strumentazione è pronta, così come l’ambulatorio e, notizia ancora più importante, sono stati individuati i primi tre medici. Questa novità è emersa durante la prima conferenza stampa del direttore generale dell’Asp Crotone, Antonello Graziano, tenutasi a poco più di un mese dalla sua nomina. All’incontro, svoltosi il 20 febbraio presso la Biblioteca dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” per illustrare le priorità strategiche e le linee di intervento mirate al potenziamento della sanità locale, hanno partecipato anche il direttore amministrativo, Elisabetta Tripodi, e il direttore medico di presidio, Lucio Cosentino. Graziano: metodo di lavoro basato su condivisione“Porto qui il metodo di lavoro che ho attuato a Cosenza, basato sulla condivisione di progetti e azioni”, ha dichiarato Graziano, che torna a guidare l’Asp Crotone dopo sette anni, “con un piano d’azione fondato sull’ascolto del territorio”. Il direttore generale, dopo aver sottolineato la presenza di eccellenze sanitarie, ha ribadito la necessità di “incrementare la professionalità, e lo faremo attraverso la rivisitazione dell’atto aziendale”. Il problema principale per l’Asp Crotone, come per molte altre realtà, è reclutare medici disposti a lavorare a queste latitudini. “Il bilancio dell’Asp Crotone non è disastrato – ha precisato Graziano –. L’attenzione ai conti resterà altissima, puntando sulla velocità dei concorsi e delle stabilizzazioni in sinergia con Azienda Zero. Cercheremo di assumere soprattutto medici, applicando anche le best practice già utilizzate a Cosenza: lì mancavano i bilanci, ma dopo aver risanato i conti abbiamo assunto 1.500 persone e ne abbiamo stabilizzate 500. È fondamentale non perdere i fondi europei e i finanziamenti ad hoc destinati alla medicina territoriale. L’Asp Crotone deve diventare un’azienda attrattiva per i medici, sfruttando anche la presenza del corso di laurea in Medicina in città. La valorizzazione economica è importante, ma quella professionale risulta spesso decisiva”. Un nuovo atto aziendale in fase di studioIn quest’ottica, assume fondamentale importanza il nuovo atto aziendale dell’Asp Crotone. “Quello attualmente in vigore – ha detto Graziano – risale al 2016 e fui io ad attuarlo nel 2019. Dobbiamo modulare il nuovo documento in base alle nostre potenzialità: per essere attrattivi, dobbiamo offrire ai medici concrete opportunità di carriera. Il nostro obiettivo è trattenere i professionisti, snellire le procedure di reclutamento e, in caso di necessità, stipulare contratti con medici in pensione”.Asp Crotone: novità per EmodinamicaSuccessivamente, i vertici dell’Asp Crotone hanno fatto il punto sull’avvio del tanto atteso reparto di Emodinamica. “Oggi stanno montando l’ultimo componente dell’angiografo”, ha annunciato Cosentino. Graziano ha mantenuto un profilo cauto, pur rivelando che “alcuni professionisti che lavorano altrove stanno scegliendo di venire all’Asp Crotone”. Ha poi aggiunto: “Siamo in una fase avanzata per l’apertura del reparto, ma procedo con cautela perché conosco bene i tempi burocratici. Non faremo passerelle: inaugureremo a breve, ma solo quando la struttura sarà pienamente operativa e capace di offrire risposte concrete alle patologie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte nel nostro Paese”. Nei prossimi giorni, tre medici dovrebbero essere assunti a tempo pieno per il reparto, mentre ne resterebbero da individuare altri tre.Medicina Nucleare, percorso più lungoSe l’Emodinamica è ormai imminente, il percorso per la Medicina Nucleare appare più lungo. Il reparto era già presente a Crotone, ma, come ha ricordato il DG dell’Asp Crotone, “è stato chiuso per problemi di sicurezza”. È stato inoltre precisato che quello crotonese è l’unico ospedale spoke regionale per il quale è previsto un reparto di Medicina Nucleare dotato non solo di Gamma Camera, ma anche di una PET già finanziata. Il direttore sanitario Cosentino ha annunciato di aver individuato i locali idonei per ospitare la strumentazione: si tratta dell’ex laboratorio analisi, che dispone degli spazi necessari per realizzare la vasca funzionale alla Gamma Camera. Asp Crotone, sicurezza: body cam al pronto soccorsoRiguardo ai rapporti con le strutture private convenzionate, il management dell’Asp Crotone è stato chiaro: “Il rapporto dovrà essere improntato a una leale collaborazione istituzionale basata sull’integrazione, e mai sulla sostituzione del servizio pubblico”.Sulla medicina di prossimità, il direttore dell’Asp Crotone non ha nascosto le criticità: “La carenza di personale medico è un problema di difficile risoluzione nel breve periodo. Per questo, intendiamo potenziare il servizio attraverso la telemedicina, garantendo ai pazienti cronici l’assistenza domiciliare e decongestionando l’ospedale”. In quest’ottica, Graziano ha elogiato i risultati dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che vede l’Asp Crotone primeggiare in Calabria per numeri e prestazioni. Ha infine confermato l’impegno nell’utilizzo dei fondi PNRR per la realizzazione di Case e Ospedali di Comunità: “Per alcune strutture stiamo rispettando i tempi previsti, per altre stiamo affrontando fisiologici ostacoli burocratici”. Sul fronte della sicurezza degli operatori sanitari, Graziano ha annunciato che l’Asp Crotone valuterà l’introduzione di tecnologie di deterrenza come le body-cam, già sperimentate con successo a Cosenza.Il dg: ho un mandato ha lungo termineInfine, il direttore generale ha fatto chiarezza sulla durata del suo mandato alla guida dell’Asp Crotone, formalmente legato al contratto con Azienda Zero in scadenza a maggio: “Sono qui per un progetto a lungo termine. Ovviamente restano intatte le prerogative del presidente Occhiuto, che può prendere decisioni differenti, ma nell’assumere questo incarico ho chiesto espressamente un mandato duraturo, perché questa comunità merita una governance stabile. Anche per questo motivo la mia nomina è da direttore generale e non da commissario. Onorerò l’impegno preso con l’Asp Crotone e i suoi cittadini”.