ecodisicilia.com · Feb 17, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260217T083000Z
In un panorama politico siciliano in continua evoluzione, l’Unione di Centro (UDC) emerge con una strategia chiara e un radicamento territoriale che si consolida giorno dopo giorno. Il partito, forte dei suoi valori radicati e di una visione improntata alla responsabilità e alla coerenza, sta plasmando la sua presenza in vista delle prossime elezioni amministrative del 2026. Questo impegno quotidiano non è meramente retorico, ma si traduce in una selezione attenta di candidature eccellenti, profili profondamente connessi alle realtà locali, capaci di interpretare e rispondere alle esigenze concrete dei cittadini. La politica dell’UDC si distingue per l’ascolto e il confronto diretto, proponendo un modello di partecipazione attiva che mira a costruire liste di qualità, animate da donne e uomini pronti a mettere competenze ed esperienza al servizio della comunità. Un percorso, questo, che pur mantenendo un dialogo strategico all’interno del centrodestra, rivendica autonomia e dignità, focalizzandosi sull’interesse esclusivo dei territori siciliani per una crescita equa e sostenibile. In breve: L’UDC consolida la sua espansione in Sicilia attraverso un’azione costante e capillare sul territorio.Il partito promuove una politica fondata su valori di chiarezza, responsabilità e coerenza.Per le prossime elezioni amministrative, l’UDC si impegna nella selezione di candidature eccellenti, ben radicate nelle comunità.Maurizio Lo Galbo, responsabile delle liste, sottolinea l’importanza di profili competenti e legati al territorio.Le scelte politiche saranno determinate da un senso di responsabilità e autonomia, mirate allo sviluppo delle comunità locali.L’UDC mantiene un dialogo strategico con il centrodestra, ma rivendica la propria dignità e ruolo.Il partito invita alla partecipazione attiva cittadini, amministratori e forze della società civile per una Sicilia più forte e competitiva. L’Espansione Radicata dell’UDC in Sicilia: Un Impegno Costante e Capillare sul Territorio per il 2026 L’Unione di Centro sta vivendo un periodo di significativo fermento e crescita in Sicilia, un’espansione che non è frutto di un fenomeno passeggero, ma di un “lavoro costante e capillare sul territorio”, come ribadito da diverse voci interne al partito. Questo impegno si traduce in una presenza rafforzata in molti comuni siciliani, dove i militanti e i simpatizzanti dell’UDC si dedicano all’ascolto delle istanze locali e alla proposizione di soluzioni concrete. La ragione di questa risonanza risiede nella capacità del partito di veicolare un’idea di politica basata su valori di chiarezza, responsabilità e coerenza, elementi che i cittadini, in vista delle sfide amministrative del 2026, cercano con sempre maggiore insistenza in un contesto spesso percepito come volatile. La strategia dell’UDC non si limita a mere promesse elettorali, ma si concretizza in un’azione quotidiana che mira a costruire fiducia e a dimostrare una genuina attenzione alle problematiche della gente. Questo approccio, che privilegia il contatto diretto e l’immersione nelle realtà locali, consente al partito di formare una base solida e di attrarre nuove adesioni, come evidenziato dalle dichiarazioni del coordinatore regionale Decio Terrana, che ha più volte sottolineato come “Cresce l’Udc in Sicilia, con il fattivo contributo di quanti credono nei valori del nostro partito”. La crescita dell’UDC in Sicilia si innesta su un “radicato patrimonio ideale, nel solco dei valori della dottrina sociale”, un fondamento che permette al partito di distinguersi e di offrire una prospettiva chiara e distintiva. Questa dottrina, che pone al centro la persona e il bene comune, guida l’azione politica dell’UDC, orientando le scelte e le proposte verso una visione di sviluppo inclusivo e sostenibile per l’intera isola. Non si tratta solo di ideali astratti, ma di principi che trovano applicazione pratica nella gestione delle risorse, nella promozione dell’occupazione, nel sostegno alle famiglie e nell’attenzione verso le fasce più deboli della popolazione. L’UDC si propone, dunque, come un’alternativa credibile e competente, in grado di coniugare il proprio bagaglio ideale con le sfide contemporanee che la Sicilia è chiamata ad affrontare. La costante espansione dell’UDC in Sicilia testimonia la validità di questo percorso, che vede una crescente partecipazione di cittadini e amministratori locali che si riconoscono in questo progetto politico. La forza del partito risiede proprio in questa connessione profonda con il territorio, una risorsa inestimabile per affrontare le elezioni amministrative del prossimo biennio con proposte solide e un chiaro mandato popolare. Il coordinamento provinciale gioca un ruolo fondamentale in questa fase di consolidamento, fungendo da ponte tra la base e i vertici del partito, garantendo che le istanze locali siano adeguatamente rappresentate e che le decisioni politiche siano prese con una piena consapevolezza delle specificità di ogni comunità. L’impegno dei coordinatori provinciali, ringraziati espressamente da Terrana, è la spina dorsale di questa strategia di radicamento, essenziale per costruire una rete solida e capillare. La sfida, per l’UDC, è quella di continuare a coinvolgere “quanti credono in una politica moderata e…”. Questa apertura e questa propensione al dialogo con la società civile sono elementi distintivi che rafforzano la capacità del partito di essere un punto di riferimento per chi cerca una politica seria, equilibrata e concretezza. La visione del partito, infatti, è di non limitarsi a un ruolo di opposizione o di semplice supporto, ma di proporsi come motore di cambiamento e di sviluppo per la Sicilia, mettendo a disposizione le proprie energie e competenze per il bene comune. L’obiettivo è chiaro: presentarsi alle elezioni amministrative del 2026 con una squadra coesa e un programma ambizioso, capace di rispondere efficacemente alle aspettative dei siciliani e di affrontare le complessità del territorio con soluzioni innovative e lungimiranti. Candidature Eccellenti e Criteri di Selezione Rigorosi per le Amministrative Siciliane del 2026 La preparazione per le elezioni amministrative del 2026 in Sicilia è un processo meticoloso e strategico per l’UDC, il cui obiettivo primario è presentare candidature eccellenti che riflettano l’impegno e i valori del partito. Questa fase di selezione è caratterizzata da una “grande attenzione” nella scelta di profili che non siano solo competenti, ma anche “preparati, affidabili e radicati nelle comunità locali”. Maurizio Lo Galbo, responsabile della formazione delle liste UDC in Sicilia, ha chiarito la visione del partito, affermando con decisione: “Stiamo costruendo liste di qualità composte da donne e uomini che condividono i nostri ideali e che intendono mettere competenze ed esperienza al servizio dei territori”. Questo significa andare oltre la mera affiliazione politica, cercando individui che abbiano una comprovata storia di impegno civico, professionale o sociale all’interno delle proprie realtà comunali. Un candidato ideale per l’UDC potrebbe essere un giovane imprenditore agricolo che ha modernizzato la sua attività e creato posti di lavoro, un’insegnante con anni di dedizione alla scuola pubblica, o un professionista che ha fornito supporto legale pro bono alla sua comunità. L’attenzione è posta sulla capacità di questi individui di fungere da veri e propri portavoce delle esigenze locali, trasformando le istanze dei cittadini in azioni concrete e mirate per il benessere collettivo. I criteri di selezione adottati dall’UDC si basano su un’analisi approfondita delle competenze e dell’esperienza dei candidati, ma anche sulla loro integrità morale e sulla loro capacità di leadership. Ogni candidatura è frutto di un “ascolto e dal confronto con i cittadini”, garantendo che i nomi proposti siano non solo rappresentativi, ma anche percepiti come autentici e credibili dalla popolazione. Questo processo di discernimento è fondamentale per evitare candidature di facciata e per assicurare che chiunque si presenti sotto il simbolo dell’UDC sia realmente motivato a lavorare per il progresso della propria comunità. La politica dell’UDC, infatti, è intrinsecamente legata all’idea di servizio e di responsabilità. Un esempio concreto di tale approccio si potrebbe riscontrare nella selezione di un ex dirigente pubblico, con un’ampia conoscenza delle dinamiche amministrative e una reputazione impeccabile, il cui contributo potrebbe essere decisivo per l’efficientamento dei servizi comunali. In questo contesto, l’UDC non cerca figure populiste o di mera immagine, ma piuttosto individui con una visione pragmatica e la volontà di risolvere problemi reali. L’obiettivo è quello di costruire una governance locale forte e capace, in grado di navigare le complessità amministrative e di attuare progetti di sviluppo che possano effettivamente migliorare la qualità della vita dei siciliani. È questa la garanzia di una costruzione di liste di qualità che il partito si prefigge, con un’attenzione particolare alla capacità di ciascun candidato di fare rete e di collaborare per il bene comune. Il partito mira a evitare le logiche clientelari o di potere, concentrandosi invece sull’efficacia e sulla trasparenza dell’azione amministrativa. Ogni candidato, una volta selezionato, si impegna a seguire una linea programmatica condivisa, pur mantenendo la flessibilità necessaria per adattarsi alle specificità dei singoli contesti locali. Questa flessibilità è cruciale, poiché le sfide di un piccolo comune montano possono differire notevolmente da quelle di una grande città costiera, come Milazzo, con le sue particolari esigenze infrastrutturali e di gestione della viabilità. L’UDC si impegna a sostenere i propri candidati con una solida struttura di partito e con un supporto programmatico che li metta nelle condizioni migliori per affrontare la campagna elettorale e, successivamente, il mandato amministrativo. Questa p