
veneziatoday.it · Feb 22, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260222T183000Z
La Redazione 22 febbraio 2026 17:59 L'entrata dell'Ospedale civile di Venezia, foto d'archivio Pochi giorni fa i consiglieri regionali Elena Ostanel e Carlo Cunegato (Avs - Reti Civiche) hanno presentato una mozione al consiglio regionale del Veneto in cui si chiede alla giunta di cambiare passo rispetto al recente passato riguardo la sanità pubblica nella Venezia insulare.Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp di VeneziaTodayLe richieste in sostanza sono tre. Anzitutto promuovere, secondo le proprie competenze e nell’ambito dell’Accordo integrativo regionale per la medicina generale, l’individuazione dell'intera area del distretto Venezia centro storico, isole e estuario come “zona disagiatissima”, al fine di consentire l’attivazione delle misure incentivanti previste dalla contrattazione integrativa regionale per i medici di base e i pediatri che già operano oppure stanno valutando l’ipotesi di prendere servizio in laguna. I medici di famiglia qui «hanno costi per la gestione degli ambulatori e costi di vita superiori a quelli dei medici che operano in terraferma, così come incontrano un mercato degli affitti che nella città d’acqua rende quasi impossibile la possibilità per loro e le loro famiglie di trasferirsi da un’altra città» è la premessa della richiesta già portata avanti più volte e a più livelli in questi anni da gruppi di centrosinistra. La seconda richiesta è quella di sospendere ulteriori autorizzazioni all’alienazione del consistente patrimonio immobiliare residenziale della AULSS 3 (la più recente asta di ulteriori 12 immobili a uso residenziale è stata autorizzata dalla giunta regionale il 30 settembre 2025) e destinare gli alloggi di sua proprietà per agevolare la residenza a canoni concordati dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e del personale dipendente che lavora o sta valutando di lavorare all’ospedale civile di Venezia come nei servizi territoriali del distretto.Infine la terza richiesta è quella di programmare un’efficace gestione dell’emergenza-urgenza nella Venezia insulare, anche con la disponibilità di mezzi di soccorso veloci, adeguatamente equipaggiati ed in grado di garantire in qualsiasi condizione meteorologica i trasferimenti agli ospedali di Venezia o di Mestre. «Le tragedie che hanno causato recentemente la morte di due bambini del Lido: di otto anni ed di un anno e mezzo, insieme ad altri episodi certamente meno gravi, impongono un salto di qualità commisurato alle indubbie peculiarità della organizzazione dei soccorsi nelle isole della laguna - si legge nella mozione - I validissimi accordi stipulati nel 2024 con Croce Verde e Gruppo Emergenza Burano per i trasporti sanitari non urgenti non sono certo risolutivi delle emergenze mentre i ripetuti impegni al potenziamento dei mezzi, tra i quali dovevano anche essere inclusi due hovercraft, sono stati disattesi; è necessario ed indifferibile definire un piano straordinario per il potenziamento dei mezzi di soccorso lagunari, valutando un’offerta di mezzi di soccorso differenziata per adeguarsi alla complessità della morfologia lagunare, valutando soluzioni come gli hovercraft e/o ambulanze su foil o su mezzi anfibi».Il pronto soccorso di Venezia, con un bacino di utenza che a una popolazione residente prevalentemente anziana somma numeri altissimi di lavoratori, studenti non residenti, migranti e turisti, notano i consiglieri «è ancora attivo grazie alla professionalità e all’abnegazione del personale strutturato ma è oggi costretto a utilizzare quote considerevoli di personale fornito dalle cooperative, medici con incarico libero professionale, specializzandi e specialisti provenienti dai reparti». Si tratta di una mozione dal significato politico, ma che si inserisce in un momento in cui il presidente Stefani ha aperto ad alcune proposte dell'opposizione riguardo alla sanità, mentre il direttore generale dell'Ulss 3, Edgardo Contato, vede il suo mandato in scadenza alla fine di febbraio. VeneziaToday è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.