
agenzianova.com · Feb 15, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260215T123000Z
Il caso del bambino di Nola a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato “è inaccettabile e attendiamo di verificare le responsabilità”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista a “La Repubblica”. “Detto ciò, ribadisco che la sicurezza delle cure è un impegno costante a tutti i livelli, cioè ministero, Regioni, aziende sanitarie e ospedaliere, per garantire che ogni paziente riceva sempre la migliore assistenza con il minimo rischio di danno alla salute”, ha sottolineato Schillaci, che ha aggiunto: “Ho dato disposizione di inviare gli ispettori perché i controlli sulla sicurezza dei pazienti sono uno dei compiti prioritari del ministero. Ci troviamo di fronte a un caso particolarmente grave e anche noi facciamo la nostra parte per verificare cosa sia accaduto”. “È una situazione complessa e delicata, che richiede accuratezza. Ci vorrà il tempo necessario. Le nostre verifiche procedono insieme al Centro nazionale trapianti e nei prossimi giorni gli ispettori saranno nelle due strutture di Bolzano e di Napoli”, ha spiegato il ministro che ha proseguito: “Dobbiamo accertare che i protocolli siano stati rispettati o se c’è stata qualche mancanza in una o più fasi della donazione e del trapianto in questione”. “La rete trapianti italiana rimane un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale che opera con standard di sicurezza elevatissimi: di questo devono essere sicuri sia gli 8mila pazienti che sono in attesa di un organo, sia tutti i cittadini che scelgono di dare il proprio consenso alla donazione, senza la quale nessun trapianto è possibile”, ha precisato. “Purtroppo, il rischio zero non esiste, in nessun ambito della medicina. I trapianti sembrano quasi diventati interventi chirurgici di routine perché, fortunatamente, se ne realizza un numero più alto rispetto al passato, ma comportano procedure ad elevatissima complessità, nelle quali, nonostante l’alta competenza garantita dai professionisti dei nostri centri, il rischio di insuccesso è da tenere in considerazione”, ha puntualizzato Schillaci, che ha concluso: “Questa vicenda mi ha colpito profondamente e stiamo facendo tutto il possibile. Sono vicino ai genitori che stanno vivendo questa tragedia con grande forza e dignità”. Leggi anche altre notizie su Nova News Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram