
ilrestodelcarlino.it · Feb 15, 2026 · Collected from GDELT
Published: 20260215T084500Z
HomeForlìCronacaEros Zanotti morto nel tragico incidente in A14 al BevanoIl 65enne forlivese, vittima dello schianto, viveva da anni in Lombardia e aveva lavorato in vari ospedaliL’intervento dei vigili del fuoco nel tratto tra Cesena e Forlì in corsia nord, vicino al Bevano Est. A sinistra, la vittima: il 65enne Eros ZanottiForlì, 15 febbraio 2026 – Era forlivese l’uomo che ha perso la vita giovedì sera in un tragico incidente sull’autostrada A14. Eros Zanotti, 65 anni, medico per oltre trent’anni in alcuni ospedali bresciani, stava rientrando in Lombardia dalla Romagna, dove vivono i parenti, quando l’auto su cui viaggiava è rimasta coinvolta in una terribile carambola che non gli ha lasciato scampo. L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30, all’altezza dell’area di servizio Bevano fra Cesena Nord e Forlì, in direzione Bologna. Nello scontro sono rimasti coinvolti due automobili e un autoarticolato; la vettura guidata da Zanotti si è ribaltata. I vigili del fuoco di Cesena sono intervenuti per liberare il corpo dalle lamiere, ma purtroppo per il medico non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto probabilmente sul colpo. Nell’incidente sono rimaste ferite altre due donne, trasportate in ospedale con ferite non gravi. Nativo di Argenta aveva un grande legame con Forlì Nativo di Argenta, Zanotti aveva però un forte legame con Forlì, dove era cresciuto diplomandosi al Liceo Classico. Da anni viveva con la moglie e la figlia nella frazione Barcuzzi di Lonato del Garda, dove era conosciuto non solo come professionista stimato, ma anche come punto di riferimento per la comunità locale. Specializzato in Geriatria, Pneumologia e Medicina interna, per oltre trent’anni ha lavorato come dirigente medico dell’Asst degli Spedali Civili di Brescia, ricoprendo incarichi di responsabilità tra Medicina generale, Pneumologia, Geriatria e Fisiopatologia respiratoria. Il percorso professionale All’ospedale di Montichiari aveva costruito gran parte del proprio percorso professionale. In passato aveva anche lavorato come medico di bordo, con funzione di direttore sanitario per diverse compagnie di navigazione. Dopo il pensionamento, raggiunto nel 2023, aveva scelto di continuare l’attività seguendo pazienti con visite domiciliari. Appassionato di calcio, aveva giocato da ragazzino nelle giovanili del Forlì e poi anche a livello amatoriale, da portiere, nel Club Forza Forlì. © Riproduzione riservata